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Il capability approach per lo sviluppo del mindset sostenibile

Il capability approach per lo sviluppo del mindset sostenibile


Il capability approach per lo sviluppo del mindset sostenibile

L’Era dello sviluppo sostenibile

L’ Era dello sviluppo sostenibile può essere considerata pienamente un corso e ricorso storico.
Come le precedenti epoche anche quella che stiamo vivendo presenta dei rischi e delle opportunità che attualmente sono legate all’innovazione tecnologica, all’ambiente, alle interazioni sociali e non solo.
Prendendo come riferimento gli studi dell’economista statunitense Jeffrey D. Sachs (2015), lo sviluppo sostenibile può essere considerato come l’interazione armoniosa tra sviluppo economico, inclusione sociale e sostenibilità ambientale. Rappresenta inoltre una vera e propria cornice etica e normativa entro cui muoversi. Ma come è possibile implementarlo? Soltanto sviluppando quello che viene definito il mindset sostenibile.
Sviluppare un mindset non è cosa da poco, seppur fondamentale in diversi contesti della nostra vita tra cui quella lavorativa. Non è possibile averlo soltanto desiderandolo e agitando una bacchetta magica.
È necessario un percorso lungo che inizia a scuola fino ad arrivare a contesti business e non, coinvolgendo diversi attori sociali contemporaneamente. E allora in che modo iniziare a sviluppare questo mindset tanto desiderato?
Un buon punto di partenza è adottare il Capability approach!

Il Capability approach

I principali studiosi in materia sono la filosofa statunitense Martha Nussbaum ed il premio Nobel Amartya Sen.
Quest’ultimo considera fortemente innovativo l’approccio alle capabilities in quanto è il risultato della necessità sempre più evidente di rivedere i classici modelli di sviluppo economico in nome invece di quello umano. Ciò su cui si punta è uno sviluppo che presti attenzione alle decisioni e scelte individuali, auspicando che non siano prese sulla base di valori legati meramente alla logica di mercato di stampo consumistico. Parlare di sviluppo umano (e non solo di sviluppo economico) secondo A. Sen, significa promuovere le possibilità e le capacità delle persone in modo tale da rendere veramente realizzabile la vita che vogliono condurre. Da qui anche i concetti di “funzionamento”, ovvero ciò che l’individuo ritiene degno di fare e /o di essere, e quello di potenziale da realizzare.

L’ Educazione per lo sviluppo del mindset sostenibile

Su questa scia prende forma tutto il discorso sullo sviluppo umano sostenibile e sul benessere di cui si fa portatrice anche Martha Nussbaum ed il bisogno di un’educazione allo sviluppo sostenibile.
Come sostiene la dott.ssa Valentina Guerrini dell’Università degli Studi di Firenze, l’educazione allo sviluppo sostenibile contribuisce alla costruzione di capacità trasversali quali:

  • Collaborazione;
  • Comunicazione;
  • Strategia di apprendimento;
  • Pensiero creativo;
  • Procedimento riflessivo.

Queste capacità sono alcuni degli elementi caratterizzanti del mindset sostenibile e vengono promosse dal Capability approach infatti, nell’articolo della dott.ssa R. Cera, si evince che “to be inspired by the principles of Capability approach means to promote the development of skills and behaviour necessary to be financially prudent, socially award and ethically responsible in business, in relationship and towards the environment” [1].

Il mindset sostenibile nel business

Anche dal punto di vista delle organizzazioni e del business abbiamo sempre più bisogno di persone che si facciano promotrici e veicolo di mindset positivi, come quello sostenibile, da mettere a frutto sia per il singolo che per la collettività. Persone abituate sin dalla più tenera età a pensare ed agire non esclusivamente per fini economici ma in vista del proprio “funzionamento” e per il benessere dell’intera comunità, rappresentano quel quid in più di cui necessitiamo. Ne hanno bisogno le imprese che, in vista del loro successo, cercano collaboratori che vedendo
espresse le loro capabilities risultano essere: open minded, innovativi, disruptive.
Il candidato del “presente futuro” sarà colui/colei che contribuirà a creare un’organizzazione socialmente generativa ovvero che “esprima coraggio, innovatività, visione originale” e che allo stesso tempo rappresenterà “un’anomalia, una devianza, un’eccezione rispetto al recente passato” [2]. Questa, in parte, è sostenibilità, questo rappresenterà il veicolo 2 per dar voce alle human and sustainable capabilities.

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Michela Cremona

HR Consultant

[1] Rosa Cera, Università degli studi di Foggia in https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/siref/article/view/3098/3069

[2] Fabio Cecchinato, Il purpose sostenibile e generativo: un nuovo mindset strategico per l’HR management nelle organizzazioni in http://generativita.it/it/approfondimenti/il-purpose-sostenibile-e-generativo-un-nuovo-mindset-strategico-per-lhr-management-nelle-organizzazioni/

"Lo sviluppo sostenibile è l’interazione tra sviluppo economico, inclusione sociale e sostenibilità ambientale"

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