Chiamaci: +39 06 5654 6987 | Scrivici +39 340 492 7983

Le startup innovative

Le startup innovative



Sicuramente avete sentito parlare di startup, ma conoscete nello specifico cos’è una startup innovativa e quali sono le sue caratteristiche?

Il Ministero dello Sviluppo Economico fornisce questa definizione “La startup innovativa è un’impresa giovane, ad alto contenuto tecnologico, con forti potenzialità di crescita e rappresenta per questo uno dei punti chiave della politica industriale italiana”.

Se sei a capo di una startup o aspiri a farne parte, sappi che per poterla etichettare come innovativa, deve rispettare i seguenti criteri oggettivi:

  • essere un’impresa nuova e non costituita da più di 5 anni;
  • avere la residenza, una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • fatturare meno di 5 milioni di euro annui;
  • non distribuire utili;
  • avere come oggetto sociale principale quello di produrre, sviluppare o commercializzare prodotti/servizi ad alto valore tecnologico;
  • non essere nata da fusione, scissione o cessione di ramo d’azienda.
  • non essere quotata in un mercato regolamentato o in una piattaforma multilaterale di negoziazione.

Tra i requisiti soggettivi delle startup innovative:

  • sostenere spese in ricerca e sviluppo pari almeno al 15% del maggior rapporto tra fatturato e costo della produzione;
  • impiegare personale altamente qualificato (⅓ di di dottori di ricerca o ⅔ di personale con laurea magistrale);
  • essere titolare di un brevetto o di un software registrato.

Perché è conveniente qualificarsi sul mercato come una startup innovativa?

  • Godono di credito d’imposta per le assunzioni a tempo indeterminato in campo di ricerca e sviluppo;
  • Sono facilitate nell’accedere ai finanziamenti grazie al Fondo di Garanzia per Piccole e Medie Imprese e possono inoltre raccogliere capitale attraverso il crowdfunding;
  • Possono seguire una procedura più elastica nel caso in cui verifichino perdite oppure casi di fallimento, liquidazione e per riavviare una nuova impresa
  • Non devono pagare imposta da bollo, diritti camerali annuale e di diritti di segreteria alla Camera di Commercio per le diverse procedure amministrative;
  • Sono supportate nel processo di internazionalizzazione;
  • I contratti di lavoro variano da 6 mesi a 4 anni e possono avere una parte fissa e una variabile oltre che retribuzioni in titoli finanziari della start-up.

Vi cito soltanto alcune delle realtà nate come startup innovative e che si stanno affermando con prontezza e forte impatto sui mercati globali:

  • Airbnb
  • Uber
  • Groupon

Quanto riportato in queste poche righe che avete avuto modo di leggere, sono soltanto delle informazioni che potrete approfondire nei seguenti testi:

Buona lettura!


Michela Cremona

HR Recruiter 

 

Potrebbe interessarti...

Place & People Srl

Via Umberto Saba, 11 • 00144 • Roma

P.Iva 14564591007

Iscrizione all’Albo Informatico delle Agenzie
per il Lavoro con codice H501S077086

Privacy Policy
Cookie Policy