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Strategia “Oceano Blu” (BOS)

Strategia “Oceano Blu” (BOS)


Strategia “Oceano Blu” (BOS)

Nel 2005, dalle ricerche di W.C. Kim e R. Mauborne, si definisce questa strategia innovativa.

I suoi elementi di focalizzazione specifici sono:

  • Garanzia di basso costo
  • Differenziazione
  • Accrescere il valore del servizio per il cliente
  • Rinnovare, creare

Oceano Blu è la metafora che sta ad indicare “lo spazio (di mercato) ancora inesplorato”. Si esorta quindi non alla mera competizione, ma alla ricerca e alla scoperta del nuovo.

Si contrappone all’Oceano Rosso che rappresenta, invece, il segmento di mercato noto, conosciuto e dalle regole ben definite. Vincono sulla concorrenza, spesso, dinamiche di prezzo-costo su innovazione, servizio e qualità.

Il fondamento dell’oceano blu è l’innovazione di valore (value innovation) e non solo di prodotto e/o tecnologica, fondata su diminuzione dei costi e aumento del potere di acquisto.

Per poter elaborare una strategia oceano blu è necessario avere a mente alcuni principi:

  • Definire nuovi confini di mercato
  • Focalizzare l’analisi sul sistema complessivo (non solo i numeri)
  • “Andare oltre” la domanda già esistente (i non – clienti)
  • Pianificare una giusta sequenza strategica
  • Gestire e risolvere gli ostacoli (eventuali) organizzativi (cognitivi, di risorse, motivazione e politica)
  • Efficacia e continuità di attuazione della strategia (non solo committment, ma anche engagement)

 

Esistono alcune trappole che possono trattenere nell’oceano rosso:

  • Credere che creare le strategie di creazione del mercato siano approcci orientati al cliente.
    “Il cliente è il re. Come lo facciamo felice”.
    Attenzione.
    “Il non-cliente è il re”, dovrebbe essere lo spirito guida per l’Oceano blu. (Il che ovviamente non vuol dire dimenticarsi dei clienti fidelizzati, sia chiaro!).
    Conosci la storia del successo del Kindle di Amazon (e dell’insuccesso del PRS Sony)?
    Un ottimo esempio da leggere e conoscere.
  • Credere che le strategie di creazione del mercato siano strategie di nicchia.
    Vero. Le basi del marketing raccontano dell’importanza della segmentazione del mercato per destinare le azioni ad un pubblico ben definito.
    Ma un conto è individuare una nicchia in un mercato esistente, altra cosa è creare uno spazio di mercato nuovo.
  • Credere che l’innovazione tecnologica sia la strategia di creazione del mercato.
    Tecnologia e investimenti in ricerca e sviluppo sono leve di sviluppo e crescita del mercato, ma non necessariamente correlati con il processo di nuova creazione. Anzi, si riconoscono a volte esempi di strategie oceano blu di successo senza innovazione tecnologica (si veda ad esempio il caso Cirque du Soleil).
  • Confondere il concetto di creazione di mercati con quello di distruzione creativa (Schumpeter).
    Si, alcune volte la creazione di un nuovo mercato determina che il precedente sia spazzato via. Altre, tuttavia, invece significa integrazione, completamento, ampliamento.
  • Confondere le strategie di creazione del mercato con la differenziazione e le strategie a basso costo.

La strategia Oceano Blu è un vero e proprio esempio di “thinking outside the box”.


Sefora Rosa

Hr & Account Manager

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